
Autore: Chiara Vanzetto
Il libro "Pro-memoria" è il nuovo titolo della collana che unisce un artista del pennello e uno della penna
I due Vitali colpiscono ancora
Andrea e Giancarlo per una saga familiare tra città e campagna
Pagine: 1
Dall'articolo:
Un piccolo fenomeno editoriale da tenere sott'occhio: sei volumi pubblicati in un anno e mezzo, altri tre in uscita entro il 2012.
La collana "iVitali" edita da Cinquesensi, non è semplice da inquadrare in una categoria e forse qui sta il segreto del suo successo.
È insolita: ogni volta una sorpresa, un tema diverso, un libro d'arte. Tutto è nato dal rapporto di stima e amicizia tra due creativi:
lo scrittore nonché medico Andrea Vitali e l'artista Giancarlo Vitali, maestro contemporaneo del realismo lombardo. Stesso cognome ma nessuna parentela, anche se entrambi sono nati e vivono a Bellano, sul Lario: si conoscono da sempre, respirano la stessa aria laghée, osservano gli stessi paesaggi, stessa umanità.
Uno traduce le impressioni in parole, l'altro in segni: inevitabile prima o poi un sodalizio, immagini di Giancarlo che si sposano alle narrazioni di Andrea e viceversa.
L'ultimo titolo prodotto a due mani è Pro-memoria, presentato in anteprima domani a Como.
Tema del racconto il contrasto tra mondo urbano e mondo agricolo, visto attraverso una saga familiare di provincia che attraversa 40 anni di storia italiana: "Una rivalsa verso l'omologazione sempre più imperante dei valori piccolo borghesi e arrivisti", aggiunge Andrea Vitali.
In abbinamento le straordinarie tecniche miste su carta di Giancarlo a soggetto contadino, opere raccolte negli anni nella cartella "I parenti di campagna": pecore, cani, polli, fattorie, biciclette, vigneti, cascine, personaggi. Stesso mood, un mondo che non c'è più.
"Quando sono in bassa marea mentale vado a trovare Giancarlo e mi rigenero", confessa lo scrittore. "Alcuni miei protagonisti sono ispirati a maschere create da lui, un mondo dove tutto sembra reale ma non lo è".